Anoressia Nervosa

ANORESSIA NERVOSA

L'Anoressia Nervosa è caratterizzata da una severa restrizione alimentare secondaria ad un'eccessiva preoccupazione per le forme corpe corporee, un'intensa paura di ingrassare e un ricerca ossessiva della magrezza.

Il termine “anoressia” (dal greco “an” – prefisso negativo – e “orekteo” – ho appetito) può apparire fuorviante poiché la sensazione di fame delle pazienti è in realtà molto forte. 

In un primo tempo la restrizione è difficile e porta a poche ricompense, ma il consenso sociale che enfatizza la magrezza aiuta la persona a proseguire. Dopo un primo periodo di severa restrizione segue un periodo di “benessere” in cui si è più energici e vitali - “luna di miele”. La perdita di peso può essere fortemente rinforzante soprattutto per chi ha scarsa sicurezza in sé e una bassa autostima. Con il proseguire del digiuno e della perdita di peso, l’iniziale sensazione di benessere ed euforia lascia spazio ad ansia e depressione; emerge una vera e propria ossessione per il cibo: il soggetto in restrizione diventa un affamato cronico, una fame che coinvolge sia corpo che mente.

La persona diviene terrorizzata alla sola idea di perdere il controllo e di aumentare di peso, entrando così in un circolo vizioso che perpetua i comportamenti disfunzionali, a volte letali. E' come se l’anoressia si palesasse in una “voce” che premia il controllo estremo e punisce anche la minima trasgressione.

La malattia diventa unica compagna di viaggio, non è più altro da sé ma è parte integrante della persona che ne diventa dominata. 

 

 

“C’è una parte di me che sa che sono sottopeso, ma quella parte è silenziosa..

è così difficile sentirla”

CRITERI DIAGNOSTICI DSM 5

 

A. Restrizione dell’introito energetico rispetto al fabbisogno, che porta a un peso significativamente basso in relazione all’età, al sesso, alla fase di sviluppo e alla salute fisica. Si definisce peso significativamente basso quello inferiore al peso minimo ritenuto nella norma o, per quanto riguarda i bimbi e gli adolescenti, quello inferiore al peso minimo atteso.

B. Intensa paura di acquistare peso o di diventare grassi, o comportamento persistente che interferisce con l’aumento di peso, anche quando si ha un peso significativamente basso.

C. Alterazione del modo in cui il soggetto vive il peso o la forma del corpo, o eccessiva influenza del peso e della forma del corpo sui livelli di autostima, o rifiuto di ammettere la gravità dell’attuale condizione di peso basso. 

 

Due sottotipi:

- Con Restrizioni durante gli ultimi tre mesi

- Con Abbuffate/Condotte di Eliminazione durante gli ultimi tre mesi.

 

Lieve: BMI ≥ 17

Moderata: BMI 16- 16,99

Severa: BMI 15-15,99

Estrema: BMI < 15